venerdì 26 settembre 2014

vSphere storage polcies nel web client

L'utilizzo delle sorage policies e degli storage profiles con il vSphere web client è meno articolato rispetto all'utilizzo delle stesse features nel client tradizionale.

Come in passato, se abbiamo dello storage che attraverso le API VASA, è in grado di comunicare al vCenter le caratteristiche delle LUN, avremo già nel sistema alcune storage capabilities e quando da HOME > VM STORAGE POLICIES andremo a creare una nuova policy, ci verranno elencate le STORAGE CAPABILITIES esistenti con cui potremo creare un set di regole che descriveranno la nostra policies (installando la VSAN vengono create 5 capabilities).
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Se invece vogliamo lavorare con le USER DEFINED STORAGE CAPABILITIES, nel web client dobbiamo affidarci ai TAG: ogni datastore potrà essere descritto con diversi TAG (dall'inventario datastores/manage/tags) e quando andremo a creare una nuova storage policy potremo utilizzare i TAG assegnati ai DATASTORES per creare il set di regole desiserato.
Per visualizzare tutti i TAG creati, è possibile cliccare TAGS dalla web client HOME.


Ogni TAG deve appartenere ad una CATEGORY ed ogni categoria verrà associata ad uno o più tipi di oggetti (entità) del nostro vcenter (datastore, host, vm, network ecc.)



giovedì 25 settembre 2014

PernixData FVP nel Partner Verified and Supported Products (PVSP) di VMware

In un post precedente, si diceva che il software PernixData FVP viene installato a livello di hypervisor, quindi si tratta di un estensione, di un modulo che estende le funzionalità del vmkernel.
Alcuni clienti mi hanno chiesto se un modulo di terze parti installato a livello di vmkernel, potrebbe provocare 'problemi' di supporto da parte di VMware ad eventuali problemi aperti. La risposta è che da marzo 2014 FVP è stato aggiunto al VMware Partner Verified and Supported Product Program, ed è quindi riconosciuto da VMware come prodotto ufficialmente pronto per essere installato nella piattaforma vSphere. Maggiori informazione le potete trovare in una press release di PernixData, nell'elenco dei Partner Verified and Supported Products (PVSP) sul sito VMware e nella VMware  KB 2073257.
 

giovedì 24 luglio 2014

Pernixdata FVP: accellerare con semplicità

Pernixdata FVP permette di accellerare gli I/O di qualsiasi VM ututilizzando schede flash (SSD o PCIe) presenti nelgli host ESXi. Il prodotto  è stato pensato per essere semplice e ridurre al minimo le possibilità di scelta:
Innanzi tutto possiamo scegliere se accellerare una VM o un DATASTORE. 
Una VM viene accellerata nella sua interezza, non c’è necessità/possibiltà di scegliere uno specifico VMDK, è sicuramente MEGLIO accellerare tutti gli I/O generati da una VM piuttosto che un sottoinsieme di I/O.
Basta selezionare la VM e scegliere la policy di accellerazione: questa può essere write-through o write-back, con quest’ultima devo specificare il livello di ridondanza (numero di repliche) e nient’altro. Appunto MOLTO SEMPLICE.



Da qui in poi, tutti gli I/O generati dalla VM vengono accellerati. Non c’è necessità di spostare la VM in un datastore più performante, o altre attività complesse.

Accellerare un DATASTORE permette di creare una policy d’accellerazione per quel datastore, seguendo la stessa metodologia usata per le singole VM: selezionare ADD DATASTORE nel flash cluster, selezionate il datastore e scegliete la write policy desiderata, la policy verrà assegnata a tutte le VM presenti in quel datastore.Di nuovo MOLTO SEMPLICE.



Pernixdata FVP lo si installa semplicemente (è un VIB da importare con update manager), non richiede reboot degli host, dopo l’installazione basta aggiungere le VM (o I datastore ) al FLASH CLUSTER ed iniziare a beneficiare dell’aumento di performances.

mercoledì 9 luglio 2014

Horizon Daas Architecture

Il prodotto Horizon Daas, permette la fornitura di desktop windows (e linux) come servizio cloud.  In questo articolo approfondiamone l’architettura:


Come vedete nella grafica, l’ambiente è composto da macchine fisiche, appliances virtuali e reti.

MACCHINE FISICHE:
VIRTUAL DESKTOP HOSTS: macchine ESXi che ospitano le VM desktop (windows) di un singolo tenant.
SHARED DESKTOP HOSTS:  macchine ESXi che ospitano le VM (linux o windows 2008 Terminal server per RDSH) di diversi tenant.
NAS STORAGE: Storage utilizzato per ospitare le VM. E‘ richiesta una NAS NFS e non una SAN in quanto il prodotto daas può gestire direttamente gli hosts senza passare da vCenter, in questo caso si occupa direttamente della clonazione delle VM accedendo al file system del datastore voa NFS.
HORIZON  MANAGEMENT HOSTS:  alcune macchine ESXi cshe ospitano diverse copie delle Horizon Daas management virtual appliances .

APPLIANCES  VIRTUALI (Horizon DaaS Management Appliances) :
SERVICE PROVIDER APPLIANCE: è la prima appliance installata nel Data Center, è la console utilizzata dal Service Provider per amministrare l’intero ambiente  e, tra l’altro si occupa di fare il deploy delle altre appliances.
RESOURCE MANAGER APPLIANCE: si occupa di collezzionare ed astrarre le risorse fisiche e di metterle a disposizione die diversi tenants.
TENANT APPLIANCE: appliance amministrativa del Tenant, e connection broker del singolo tenant.
dRAM APPLIANCE: permette agli utenti che si trovano fuori dalla rete del tenant, di accedere ai virtual desktop senza dover utilizzare una VPN
Tutte le appliances sono macchine Linux, molto leggere, e con un DB propietario, hanno un meccanismo di alta affidabilità implicito.

SERVIZI DI RETE:
DNS, DHCP, NTP ed Active Directory  sono componenti fondamentali, e richieste, da Horizon Daas. Possono essere implementate internamente nella rete del Tenant o accessibili attraverso un’estensione (VPN/MPLS) della rete del Tenant verso il Data Center del Tenant stesso.
La rete deve supportare il VLAN TAgging ed il VRF per poter separare i diversi Tenant.
Le reti visibili nella grafica sono:
SERVICE PROVIDER NETWORK: Rete principale del service provider, mette in comunicazione le diverse service provider appliances e deve avere accesso alla MANAGEMENT NETWORK per poter gestire gli hosts e lo storage.
BACKBONE LINK LOCAL NETWORK: rete non rutabile, che connette le appliances die tenant con le appliances del service provider. E‘ gestita dal service provider.

TENANT NETWORK: trattasi di un VLAN separata da tutte le altre reti, viene gestita direttamente dal tenant, non è accessibile dal Service Provider. 

giovedì 29 maggio 2014

vSphere Web Client Short Cuts

L'ottima Cormac Hogan oggi ha pubblicato un post con cui elenca gli shortcurts disponibili sul vSphere Web Client.
Eccoli:


Ctrl + Alt + 1 = Go to Home View
Ctrl + Alt + 2 = Go to vCenter Home View
Ctrl + Alt + 3 = Go to the Hosts & Clusters View
Ctrl + Alt + 4 = Got to the VM & Templates View
Ctrl + Alt + 5 = Got to the Datastores View
Ctrl + Alt + 6 = Go to the Networks View
Ctrl + Alt + S = Place cursor in the Search field

venerdì 18 aprile 2014

SSD: una panoramica

Negli ultimi anni i solid state drives (ssd) stanno avendo parecchio successo sia negli ambienti enterprise che negli ambienti home. Cerchiamo di capire le differenze tra le varie tecnologie presenti sul mercato:
Gli storage ssd sono basati su memorie  flash (wikipedia le definisce  electronic non-volatile computer storage medium that can be electrically erased and reprogrammed.) di tipo NAND o NOR. Le più comuni sono le NAND che a differenza delle DRAM, non sono volatili, sono meno costose ma anche meno performanti e con un ciclo di vita a termine: solo un certo numero di scriutture possono essere fatte su una flash, poi diventa inutilizzabile.
Ci sono tre tipi di NAND flash: single-level cell (SLC), multi-level cells (MLC), enterprise multi-level cells eMLC.
Nelle prime (SLC) ogni cella contiene un singolo bit mentre nelle SLC ogni cella può contenere più bits, di conseguenza le MLC sono più economiche ma hanno un ciclo di vita più breve. Le eMLC riducono il rischio di errori, si trovano a metà tra SLC e le MLC in termini di costo e ciclo di vita.

Approssimativamente le 3 tecnologie raggiungono:

SLC: 100,000 write cycles, most expensive
MLC: 3,000 – 10,000 write cycles, least expensive
eMLC: 20,000 – 30,000 write cycles, somewhere in between

Le interface utilizzate per accedere allo storage SSD sono HBA di tipo SATA e SAS, e le più veloci PCI-E.

Vsphere 5.5 utilizza lo storage SSD per:  Host swap cache (dettagli qui),  Virtual Flash (dettagli qui) e per la nuova VSAN (dettagli qui)




giovedì 27 marzo 2014

vExpert 2014

http://pietroscarnera.blogspot.it/

Il 1° Aprile VMware ha nominato i vExpert 2014. Questo riconoscimento viene dato alle persone che hanno dato, nel corso dell’anno precedente, in significativo contribuito nel divulgare il messaggio VMware attraverso la partecipazione alla community, ad eventi, a pubblicazioni (blog compresi) ecc. ecc. A livello mondiale sono arrivate migliaia di candidature e le nomine sono state attribuite a 754 soggetti: quest'anno ci sono anch'io :-)
Congratulazioni a tutti i vExpert 2014.

(Il disegno che vedete in alto è stato tratto dal blog di Pietro Scarnera, grandissimo disegnatore e fummettista. Non perdetevi l'ultimo suo lavoro: Una stella tranquilla)