venerdì 23 novembre 2012

VMware View Storage Accelerator

Con la versione 5.1 di VMware View è stata introdotta una nuova feature: la View Storage Accelerator (o Host Caching):  permette di ottimizzare il carico sullo storage, abilitando una cache in RAM contenete  i blocchi comuni ad ogni VM, questi blocchi verranno letti dalla cache, sgravando lo storage di parecchie IOPS e migliorando notevolmente le perfomances dei desktop virtuali soprattutto nel momento del boot. View Storage Accelerator fa leva su una feature di vsphere 5.0 chiamata content-based read cache (CBRC), il cui modulo principale (CRBC VSCSI filter) si connette ad un VMDK facendone l’hashing ed il caching. L’ attività di hashing viene fatta sulle VM spente e consiste nel classificare tutti i blocchi (4K) dei boot VMDK generandone un identificatore (hash) per ogni blocco univoco,  e nel creare un file (-digest.vmdk) contenete tutte le hashes che rappresentano i blocchi. L’attività di caching viene fatta quando una VM viene accesa:per ogni blocco letto su disco ne viene caricata la hash nella RAM dell’host (in un area chiamata ‘VMDK metadata cache’ o ‘digest cache’ o ‘digest in-memory copy’) ed una copia del blocco  esso viene salvato nella in un RAM buffer (shared block cache) ed utilizzato dalla VM. Successivamente quando un’altra VM vorrà leggere un blocco identico, il sistema troverà (nella digest cache) l’identificatore di quel blocco ed il blocco verrà letto dalla shared block cache e non più dallo storage. Quando la VM farà una write, gli identificatori in RAM (digest in-memory copy’) dei blocchi scritti verranno invalidati, e la scrittura avverrà su disco. Il digest file viene rinfrescato (con i dati della VMDK metadata cache) ad intervalli ben specifici, impostati durante l’implementazione. Maggiori informazioni le potete trovare nel Technical Paper View Storage Accelerator in VMware® View™ 5.1 da cui sono tratti questi 2 flow esplicativi:

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